mercoledì 20 febbraio 2013

Ritorno all'infanzia con Ponyo


Mi è difficile dare un giudizio completo su Ponyo: la trama da sola è riduttiva,  non invoglia molto, come nelle altre opere Ghibli ciò che conta di più è la forma, la poesia di Miyazaki, gli splendidi fondali, l'infanzia dipinta meravigliosamente. Il disegno in alcuni tratti è meno dettagliato rispetto ad altri sui lavori, ma non è un punto a sfavore, anzi ci guadagna, perchè in compenso è incredibilmente colorato e coinvolgente, impregnato di qualche misteriosa magia. Secondo me lo spirito del nostro regista è presente più che mai in Ponyo, almeno per quando riguarda il suo lato più diretto e meravigliosamente infantile: si può apprezzare la "cattiveria" di Mononke, senza stocere il naso di fronte all' "ingenuità" di Ponyo. Insomma tirando le somme questo film mi ha molto colpita, o almeno è riuscito a spiazzarmi facendomi provare ancora una volta l'incantevole sensazione di tornare all'infanzia.
 In Ponyo c'è una grande semplicità, che riusciranno ad apprezzare come si deve soprattutto i grandi un po' bambini...


Ecco qui una bellissima fan art


Tra l'altro in questo film ho trovato il mio personaggio secondario (se così si può definire) preferito... non chiedetemi perchè ma Fujimoto mi è piaciuto un sacco

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